ALLA SCOPERTA DEL KENYA & DIANI BEACH

Sulle verdi colline del Kenya, Hemingway scriveva che «il tempo diventa immobile».
La Riserva Nazionale Maasai Mara è il Parco più conosciuto al Mondo per il safari, ospitando un grandissimo numero di fauna selvatica compreso I big five. Proseguimento con il Parco Nazionale del Lago Nakuru nella grande Rift Valley, santuario degli uccelli acquatici ospitante più di un milione di fenicotteri rosa che colorano le acque sottostanti. Il tour termina nella splendida Diani Beach con le sue spiagge bianche lambite da placide acque color smeraldo che regaleranno un mix di relax ed attività balneari.
Le strutture sono tutte di buon livello e gli spostamenti avverranno tramite fuoristrada 4×4 e/o in cessna.

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Tour/safari di 9 giorni

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1 Masai Mara National Reserve

2 Lake Nakuru National Park

3 Diani Beach

 

Arrivo su NAIROBI, la RISERVA NAZIONALE di MASAI MARA il tempio dei Big Five

Arrivo all’aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi, e dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali trasferimento per il prossimo volo domestico con direzione Riserva Nazionale di Masai Mara. Nel frattempo incontro con il nostro personale per un safari briefing e partenza verso la Riserva più popolare di tutta l’Africa per l’abbondanza di fauna selvatica. All’arrivo, check-in al campo con tempo libero per il relax e successivamente il pranzo.
Nel primo pomeriggio partenza per il primo fotosafari a bordo di veicoli 4×4 con driver parlante inglese. Il rientro al campo è previsto al tramonto. Cena e pernottamento.
Le due giornate successive interamente dedicate ai fotosafari: sveglia all’alba con thè o caffè e partenza per il primo dei due safari della giornata.
Durante i game drive non è raro imbattersi nei “Big Five” Leoni, Leopardi, Rinoceronti, Elefanti e Bufali, i mammiferi africani considerati dai cacciatori tra i più difficili da cacciare. I veicoli 4×4 in dotazione ai ranger permettono di avvicinarsi a grandi e piccoli animali per apprezzarli da vicino nel loro ambiente naturale in un contesto naturalistico di grande bellezza. Si rimarrà fuori tutta la giornata. Il pranzo verrà gustato con un picnic in un’area riservata nel bel mezzo della Riserva.
Terzo giorno pranzo al lodge e nel pomeriggio secondo emozionante game drive alla ricerca della fauna selvatica.

*Consigliamo la visita ad un villaggio Maasai per conoscere la cultura di questo fiero  popolo.
Un safari in mongolfiera nel Maasai Mara per vedere il mondo dall’alto.
Una romantica cena nella savana a lume di candela contornati dai suoni della notte.

Struttura: Ol Moran Tented Camp
Tipologia: Campo Tendato
Formula: FB

1°-3° giorno

SDT racconta:

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La Riserva Nazionale di Masai Mara è una grande Riserva Naturale istituita nel 1961. Situata nella parte Sud-Occidentale del Paese prende il nome dal popolo Masai e del fiume Mara. La superficie del Masai Mara è di 320 km², l’intera area attraversata dalla Grande Rift Valley è l’habitat più rappresentativo, ovvero quello della savana africana punteggiata dalle tipiche acacie.
La Riserva Faunistica è nota per l’eccezionale concentrazione di fauna e per la celebre “grande migrazione” di gnu e zebre che ha luogo tra Aprile e Maggio. L’icona più nota del Masai Mara è probabilmente l’immagine del leone, di cui si trovano grandi branchi; nel Parco sono comunque presenti tutti i Big Five ( leone, elefante, leopardo, bufalo, rinoceronte), sebbene la popolazione di rinoceronti neri sia in serio pericolo, (nel 2000 si stimava la presenza di appena 37 esemplari). Gli ippopotami sono numerosi nel fiume Mara e nel fiume Talek senza dimenticare i ghepardi considerati in pericolo, anche a causa del disturbo della visita dei turisti. Come nel Parco del Serengeti, gli gnu sono i principali abitanti (milioni di esemplari). Essi migrano dal Serengeti al Masai Mara in primavera e viceversa in autunno. Nella Riserva numerose sono anche altre specie di antilopi, in particolare la gazzella di Thomson e la gazzella di Grant, gli impala, e grandi branchi di zebre si trovano ovunque.

i laghi della RIFT VALLEY e il Parco Nazionale del Lago NAKURU patrimonio dell’UNESCO

Dopo un trasferimento tra la natura più ferrea, la giornata comincerà con il trasferimento nella regione dei Laghi, per esplorare il Lago Nakuru, uno degli innumerevoli laghi della Grande Rift Valley che hanno caratteristiche geologiche visibili dallo spazio.
Conosciuto in tutto il mondo per i suoi fenicotteri, il Lago è riconosciuto come una delle meraviglie naturali del Mondo. Il Lago Nakuru è un santuario dei rinoceronti, ospitando una popolazione di più di 40 rinoceronti neri e oltre 60 rinoceronti bianchi, essendo in tal caso i fenicotteri l’attrazione principale dove possono arrivare fino a quasi 2 milioni di esemplari che stazionano, formando una fascia rosa intenso di straordinaria bellezza attorno al bordo della riva del lago. Arrivo al campo per il pranzo e tempo a disposizione per il relax. Nel pomeriggio ripartenza per un favoloso game drive in 4×4.
Cena e pernottamento al lodge.

Struttura: Flamingo Hill Camp
Tipologia: campo tendato
Formula: FB

4° giorno

SDT racconta:

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Il Parco Nazionale del Lago Nakuru fu fondato nel 1961 e copre un’area di circa 180 kmq, conosciuto come santuario degli uccelli acquatici è un vero paradiso per ornitologi e amanti del bird watching.
Il Lago arriva a ospitare oltre un milione di fenicotteri, minori e maggiori, tanto da esser spesso indicato come il lago rosa. Nello stesso habitat convivono decine di migliaia di pellicani bianchi, mignattai, ibis Hadada e sacri, garzette, chiurli, spatole e tanti altri, offrendo così un indimenticabile spettacolo della natura. Sulle sue sponde inoltre offre rifugio per molti animali tra cui il rinoceronte nero e bianco, tanto che il Parco oggi è un importante santuario dei rinoceronti in Kenya.
Non mancano, antilopi d’acqua, facoceri, eland, babbuini, sciacalli, dik dik, impala, bufali, antilopi e leopardi. Il Lago Nakuru è grande ma poco profondo. Gli habitat che circondano il lago sono molto diversi: si incontrano paludi, zone boscose, praterie, savane arboree di acacie, scoscesi dirupi e colline rocciose ricoperte da foreste di gigantesche Euphorbia candelabrum (la più estesa foresta di euphorbia esistente in Africa). Il Lago Nakuru, insieme al Lago Bogoria, è iscritto nella lista dei Patrimoni Unesco dal 2011.

DIANI BEACH e la sua meravigliosa spiaggia

Ultimo game drive della nostra avventura in Kenya, dirigendoci nel frattempo ai cancelli del Parco, per un trasferimento via terra all’aeroporto di Nairobi, con destinazione finale le spiagge bianche di Diani lungo la costa Sud. All’arrivo a Mombasa trasferimento per Diani Beach con relativa sistemazione al resort, il resto della giornata a disposizione per attività balneari e il relax. Cena e pernottamento al resort.
I giorni successivi sono dedicati al relax o alle attività balneari, con cene e pernottamento al resort.

5°-8° giorno

SDT racconta:

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Diani Beach è uno dei più importanti centri turistici del Kenya, a circa 25 km a Sud da Mombasa comprendendo 10 chilometri di costa, dal Mwachema River fino a Chale Island. Volgendo lo sguardo a Ovest si scorgono ad occhio nudo le colline di Shimba Hills, sede del Parco Nazionale che si raggiungere in un’ora di auto. Poco di più si impiega per raggiungere Kisite, da dove salpano i dhow, barche a vela di origine araba, per l’escursione al Kisite National Marine Park.
La costa di Diani, con le sue spiagge bianche ed il mare smeraldino, è sicuramente il tratto più bello del litorale keniota ed il luogo più frequentato tra le località costiere keniote, ricca di resort e hotel lussuosi i quali si impegnano in alcuni mesi dell’anno a sgomberare la spettacolare spiaggia da formazioni create da alghe portate dalla marea. Località di particolare interesse culturale e naturalistico sono il villaggio di Shimoni e le isole di Funzi e Wasini. Da non perdere una visita a Fort Jesus, alla zona del porto ed alla città vecchia coi suoi negozi di artigianato locale, oreficeria, antiquariato e tessuti.

rientro in ITALIA

Dopo la prima colazione, tempo a disposizione e successivo trasferimento all’aeroporto di Mombasa in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

*Possibilità di cambio estensione mare a Watamu, Malindi o l’isola di Lamu.

9° giorno