DIREZIONE SUD FINO AL NYERERE (EX SELOUS GAME RESERVE)

Il Sud della Tanzania racchiude in sè un’infinità di bellezze ancora intatte dalla mano dell’uomo. In questo viaggio si unisce in pochi giorni ambientazioni completamente differenti tra loro.
Partendo da Dar Es Salaam la più grande città della Tanzania, si arriverà al Parco Nazionale di Nyerere ex Riserva Faunistica di Selous, il più vasto del continente africano. Qui l’interferenza umana è praticamente nulla e ospita quella che viene definita la più grande popolazione di mammiferi di tutta l’Africa: elefanti, bufali, ippopotami, coccodrilli, licaoni, leoni, leopardi e ghepardi.
La maggior parte delle escursioni vengono lungo il fiume Rufiji dove in lingua locare vuol dire “grande fiume “, prima tappa del nostro safari, proseguendo poi per l’esplorazione dell’immensa Riserva nei giorni successivi passando da emozionanti esperienze in safari come la barca a piedi o in 4×4 alla ricerca dei temibili big five.
Chiuderemo il tour con la coloniale Dar es Salaam vecchia capitale della repubblica di Tanganika. Oltre ai tradizionali safari in 4×4, si effettuano anche le escursioni in barca: un’esperienza straordinaria per osservare al tramonto gli animali all’abbeverata.
I lodge e i campi tendati sono tutti di buon livello, gli spostamenti verranno effettuati in 4×4 e i piccoli cesna.

Cartina direzionesud

Tour/safari e mare di 5 giorni

1 Dar es Salaam

2 Rufiji River

3 Nyerere National Park (ex Selous Game Reserve)

 

Arrivo su DAR ES SALAAM

Arrivo all’aeroporto internazionale di Dar Es Salaam e dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, incontreremo il nostro personale parlante italiano per il trasferimento privato all’hotel per il pernottamento.

Struttura: Ramada Hotel
Tipologia: hotel
Formula: B&B

1° giorno

SDT racconta:

underline120

È la più grande e più importante città della Tanzania, Dar es Salaam. Da dormiente villaggio di pescatori, ha saputo trasformarsi in una metropoli dall’aria tropicale, con quattro milioni di abitanti e interessanti attrattive.
L’architettura di Dar es Salaam è uno straordinario mix d’influenze africane, arabe, indiane e tedesche. E la sua posizione sull’Oceano Indiano le regala un’aria esotica, tra spiagge da sogno e grattacieli, paradisiache isole e locali alla moda.
Tra le architetture più belle troviamo la St. Joseph’s Cathedral, chiesa cattolica in stile gotico che, con le sue guglie, spicca tra gli edifici più moderni: recarsi qui la domenica mattina, permette di ammirarne gli spettacolari interni mentre risuonano le note del coro. Anche se, per vivere il cuore autentico di Dar es Salaam, è necessario recarsi al Kivukoni Fish Market, il suo mercato del pesce.
È questo il posto migliore per assistere alla fusione di culture, e per “fare affari” in un ambiente tradizionale tanzaniano: qui potrai scattare foto ai pescatori che scaricano i pesci lungo le banchine, ma è necessario avere uno stomaco forte visti gli odori e le centinaia di pesci eviscerati.
Se si vogliono acquistare invece sculture o oggetti d’artigianato, meglio optare per l’altrettanto tradizionale Mwenge Woodcarvers Market.

Arrivo al parco Nazionale di NYERERE, Il fiume RUFIJI

Sveglia di buon mattino e partenza in direzione del parco Nazionale del Nyerere precedentemente chiamato “Selous Game Reserve”, il quale nel 2019 ha ottenuto lo status di Parco Nazionale. Durante il tragitto si effettuerà una fermata per il pranzo al sacco. Ripartenza in direzione del lodge.
Arrivo al lodge e assegnazione delle camere, dove la spettacolare posizione arroccata sul bordo del fiume Rufiji permette di avere una vista magnifica e di poter avvistare gli animali al momento dell’abbeveraggio.
Nel pomeriggio partenza per un emozionante safari in barca sul fiume, per l’incontro con ippopotami e coccodrilli nel loro habitat naturale. La guida illustrerà la vita di avifauna e flora autoctona.
Il fiume Rufiji offre il più emozionante safari in barca del Parco Nazionale di Nyerere, casa di ippopotami e coccodrilli che incontreremo nel nostro safari in barca.
Il Parco ospita anche buffali, waterbucks, impala, elefanti e leoni avvistabili facilmente lungo le rive del fiume. Cena e pernottamento al campo.

Struttura: Rufiji River Camp
Tipologia: campo tendato
Formula: FB

2° giorno

SDT racconta:

underline120

Il Rufiji è il fiume più lungo della Tanzania. Va comunque segnalato che questa zona è ricchissima di fauna selvatica, con una delle maggiori presenze di giraffe Maasai, le quali talvolta si incontrano anche in grandi branchi formato da numerosi esemplari, la più alta popolazione di licaoni della Tanzania, una grande quantità di elefanti i quali spesso si avvistano in fila indiana attraversare il fiume.
Il Rufiji che in questa zona si apre in una serie di canali, che formano piccole isole, zone paludose, laghi e lagune, quest’ultimi elementi che contraddistinguono il Parco. Nelle sue acque si trova un’altissima concentrazione di ippopotami e coccodrilli, rendendo emozionante l’esperienza di un safari in barca.
Il birdwatching è una delle attività più richieste per l’alto numero di specie di uccelli. Sono state contate 440 specie di uccelli nel Parco, tra cui spiccano diverse specie di cicogne ed aironi, aquile pescatrici, diverse sottospecie di martin pescatore tra cui il Gigante, il Piccolo e il coloratissimo Malachite.
Gli isolotti ricoperti di vegetazione sono il luogo prediletto per i tessitori i cui nidi penzolano dai rami degli arbusti come bozzoli sul pelo dell’acqua. Nei punti dove il fiume presenta delle rive scoscese si trova il territorio ideale di nidificazione degli spettacolari Grucioni Frontebianca.

safari nel Parco Nazionale di NYERERE

Sveglia all’alba per un’emozionante safari alla ricerca della fauna selvatica, cambiando l’aerea di esplorazione all’interno del Nyerere in compagnia di un esperto ranger in fuoristrada 4×4.
Il pranzo sarà al sacco e successivamente continuazione del nostro game drive. Questo Parco è rinomato per essere un luogo poco frequentato dalla massa.
La Riserva prende il nome da Frederick Courtney Selous, capitano dei Regi Fucilieri Britannici, che morì nel 1917, definito il più grande cacciatore bianco in Africa. Nel 1905 divenne riserva di caccia e oggi è una delle Aree protette più grandi dell’intero pianeta.
E’ l’ambiente ideale per ospitare quella che viene definita la più grande popolazione di mammiferi (circa 750.000) di tutta l’Africa: elefanti (dei quali si può ammirare la migrazione, durante la stagione secca, verso il Mozambico), bufali, ippopotami, coccodrilli, licaoni, leoni, leopardi, ghepardi e più di 400 specie di uccelli diversi.
Ben tre fiumi, il Rufiji, il Beho Beho e il Ruaha, riforniscono d’acqua il Nyerere, dando origine a un insieme di ecosistemi unico al Mondo: foreste dal fitto fogliame; radure disseminate di baobab, ebani, acacie; piane di terra; paludi e lagune tra i meandri dei fiumi, bordate di palme.
Rientro al campo nel tardo pomeriggio con cena e pernottamento.
Il giorno successivo sveglia di buon mattino e giornata dedicata al safari alla ricerca della fauna selvatica.
La partenza sarà con un safari a piedi nel bush all’interno del Parco, dove ad accompagnarci saranno gli esperti ranger del lodge mostrandoci la fauna e la flora locale e le barriere architettoniche le quali hanno la funzione di mantenere le distanze di sicurezza tra l’uomo e l’animale.
Rientriamo al lodge dopo aver incontrato parecchi animali ospitati dal Parco tra cui zebre, gnu, alcelafi, kudu minori, dik-dik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti, felini quali ghepardi e leoni.
Tempo per il pranzo e ripartenza per un altro emozionante safari in 4×4 per l’incontro con i big five. Nel tardo pomeriggio rientro al campo per la cena ed il pernottamento.

*Possibilità inoltre di partecipare al safari notturno.

Struttura: Selous River Camp
Tipologia: campo tendato
Formula: FB

3°-4° giorno

SDT racconta:

underline120

Non c’è da meravigliarsi se attraversare il Parco Nazionale di Nyerere ci si stupisce nel vedere un gran numero di fauna selvatica.
Prevalentemente pianeggiante e caratterizzato da temperature più elevate rispetto ai Parchi del circuito Nord, il Nyerere comprende ambienti molto diversi: foreste di miombo, radure disseminate di baobab, ebani, acacie, colline sassose dall’erba rasa, piane di terra scura inondate durante la stagione delle piogge, paludi e laghi tra i meandri del Rufiji.
Diversamente dagli altri Parchi della Tanzania, il Parco Nazionale di Nyerere è stato creato all’interno della Riserva Faunistica di Selous, famosa per essere l’Area Protetta più estesa d’Africa, una delle più grande di tutto il Mondo. La Riserva di Selous prendeva il nome da Frederick Courteney Selous, capitano dei Fucilieri Britannici.
Dei 55.000 kmq della Riserva il Parco Nazionale ora ne copre circa 30.893 kmq ospitando la più grande quantità di animali di qualsiasi altra area protetta della Tanzania: 60.000 elefanti, 40.000 ippopotami, 3500 leoni, 1300 licaoni (i predatori ormai più rari in assoluto), 5000 antilopi nere, 130.000 bufali, circa 450 specie di uccelli, le rive del famigerato Fiume Rufiji, ne sono una totale testimonianza. Si ipotizza che per la sua concentrazione di fauna selvatica questo Parco Nazionale di recente istituzione in fase di sviluppo, potrebbe essere indicato come il Serengeti della Tanzania del Sud.
La maggior parte delle aree di questo Parco sono accessibili tutto l’anno tranne durante le stagioni umide o piovose. A differenza del Parco Nazionale del Serengeti e dell’Area di Conservazione di Ngorongoro ovvero al Nord della Tanzania, dove leoni e ghepardi si possono avvistare a breve distanza da automezzi turistici gli animali selvatici dello Nyerere non sono abituati ai veicoli e agli esseri umani che si trovano nel loro habitat.
I guardiani in carica in effetti sostengono che la maggior parte degli animali trovati nel Parco non ha mai visto grossi numeri di fuoristrada e tantomeno masse di uomini, incontrandoli in tutto il suo sospettoso sguardo o ancora avvistare grandi branchi di elefanti, ippopotami e bufali rispetto a qualsiasi altro Parco Naturale della Tanzania.
Il fiume Rufiji, è il più lungo della Tanzania meglio conosciuto per le sue migliaia di coccodrilli, attraversa il parco con le sue acque brunastre che sfociano nell’Oceano Indiano. Per gli appassionati di birdwatching nel Parco vivono più di 440 specie di uccelli tra cui; il pellicano dal dorso rosa, il martin pescatore gigante, lo skimmer africano, il gruccione dalla fronte bianca, l’ibis, la cicogna dal becco giallo, il martin pescatore malachite, il turaco dalla cresta viola, l’airone squacco malgascio, il bucero trombettista, l’aquila pescatrice. Nel Parco del Nyerere, oltre ai fotosafari in fuoristrada, è possibile effettuare safari a piedi e safari in barche a motore lungo il Fiume Rufiji.
Nell’ area di Beho Beho si trova la tomba del capitano Frederick Courteney Selous all’interno del Serengeti della Tanzania meridionale è un luogo che merita una breve visita. La tomba del Capitano Selous è un’attrazione popolare all’interno del Parco Nazionale di Nyerere e nel resto della Riserva Faunistica di Selous. La tomba è l’eterno luogo di riposo del capitano Selous, uno dei più grandi cacciatori il quale uccise oltre 1.000 elefanti per commerciarne in zanne e pellame. Fu ucciso a colpi d’arma da fuoco da un cecchino tedesco il 4 gennaio 1917, nell’area di Beho Beho, mentre cercava alleati britannici durante la prima guerra mondiale.
La visita nella Riserva è comunemente consigliata nel periodo che va da Giugno a Dicembre, Marzo e Aprile sono i mesi più piovosi.
La relativa vicinanza alla costa e alle isole della Riserva rende facile l’abbinamento con un’estensione mare.

Rientro in Italia o per altra destinazione

Dopo colazione trasferimento in aeroporto in tempo utile pere il volo di rientro in Italia.
*Possibilità (su richiesta) di proseguimento per un’altra destinazione oppure estensione mare.

5° giorno