SKY SAFARI

Un itinerario insolito per scoprire il Nord della Tanzania, un angolo d’Africa che custodisce, non solo i Parchi tra i più ricchi di animali dell’Africa, ma anche etnie primitive e paesaggi straordinari. Il viaggio inizia dall’esplorazione del Parco Nazionale del Tarangire con il suo corposo numero di baobab e i suoi massicci elefanti, passando poi al lago Manyara, un luogo meraviglioso per il suo paesaggio, rimanendo così incantati dalla visione dei fenicotteri rosa che spesso popolano il lago.
Con un trasferimento su pista, attraverso i villaggi maasai, si raggiunge il Serengeti per emozionarsi tra i safari delle immense praterie colme di animali selvatici inoltrandosi nell’incredibile Cratere di Ngorongoro, per l’incontro in un solo giorno tutti i “big five”. Un viaggio per chi vuole immergersi nella natura africana, senza tralasciare un’importante lato etnografico del Paese.
Tutti gli spostamenti sono effettuati in cessna e fuoristrada 4×4 accompagnanti da un’esperta guida/ranger di lingua inglese, tutti i lodge e i campi tendati sono di livello lusso.

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Tour/safari e mare di 8 giorni

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1 Arusha

2 Tarangire National Park

3 Ngorongoro Crater Area

4 Lake Manyara

5 Serengeti National Park

Arrivo su ARUSHA

Arrivo all’aeroporto internazionale di Kilimanjaro, dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, incontreremo il nostro personale parlante italiano e trasferimento al lodge. Tempo a disposizione per il relax. Cena e pernottamento al lodge.
*Consigliamo se il tempo lo permette una passeggiata a cavallo (non inclusa) di 1 ora tra le piantagioni di caffe.

Struttura: Arumeru River Lodge
Tipologia: lodge
Formula: HB

1° giorno

SDT racconta:

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Il Parco Nazionale di Arusha è il punto di partenza ideale per il magnifico percorso che porterà alla scoperta della caratteristica fauna e flora africana e alla ricerca dei big five (elefante, rinoceronte, bufalo, leone e leopardo). Il Parco prende il nome dalla vicina città di Arusha, secondo centro del Paese. Pur essendo uno dei Parchi più piccoli della Tanzania, il Parco Nazionale di Arusha merita sicuramente di essere visitato per la sua bellezza e la varietà dei paesaggi, passando dalla foresta pluviale montana ai laghi d’acqua dolce e di soda, dalla savana boscata dove predominano le acacie alle praterie di pianura e di montagna. L’altitudine dell’area del Parco varia da 1500 metri a oltre 4500 metri, creando una grande biodiversità e l’habitat ideale per un elevato numero di specie animali.
Il Parco può essere visitato interamente in jeep, tranne per la salita al Monte Meru che richiede un trekking di almeno 3/4 giorni. Il Monte Meru si trova al centro del Parco, è la seconda vetta più alta della Tanzania con i suoi 4566 metri ed è ricoperto da una lussureggiante foresta pluviale alla base, sopra la quale spicca la vetta di nuda roccia.

Il Parco Nazionale TARANGIRE e le vaste pianure di baobab

Direzione Nord-Est per il Parco Nazionale di Tarangire. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto di Arusha e partenza in Gran Cessna Caravan per il Parco Nazionale di Tarangire. Il Parco Nazionale di Tarangire è posizionato tra Arusha e il Lago Manyara. Prende il nome da il fiume omonimo e dai simpatici facoceri chiamati “nghire” in swahili.
Il Parco offre una grande varietà di fauna selvatica e da svariati tipi di acacie, enormi baobab, tamarindo e alberi del pane o albero delle salsicce. All’interno del Tarangire si trova l’omonimo fiume, indispensabile per la bio-fauna.
Il Parco oltre a una grande quantità di fauna selvatica ospita più di 400 specie diverse di uccelli. Dopo la pausa dedicata al pranzo a pic-nic ripartenza per un altro game drive alla ricerca dei big five.
Rientro al campo nel tardo pomeriggio con cena e pernottamento al campo tendato. Dopo cena, possibilità partecipare ad un safari notturno (con veicoli del lodge) per l’avvistamento della fauna selvatica notturna. Cena e pernottamento al lodge.
Il giorno seguente viene dedicato interamente al safari per l’incontro ravvicinato con i big five e la fauna selvatica all’interno del Parco. Il game drive sarà condotto da un’ esperto ranger in fuoristrada 4×4 e il pranzo sarà a pic-nic. Rientro al lodge per la cena e il pernottamento.

Struttura: Tarangire Treetops Lodge
Tipologia: lodge
Formula: FB

2°-3° giorno

SDT racconta:

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Il Parco Nazionale di Tarangire, è posizionato tra Arusha e il Lago Manyara e prende il nome dal fiume omonimo e dai simpatici facoceri chiamati “nghire” in swahili, dalla tribù Mbugwe residenti prima del 1960, anno della nascita del Parco Nazionale. Il Tarangire offre una grande varietà di fauna selvatica nella sua area di circa 2600 kmq.
Il fiume omonimo fornisce l’unica acqua permanente quando le steppe Masai si asciugano alla fine del periodo delle grandi piogge. Gli animali migrano verso il fiume Tarangire in cerca d’acqua e pascoli rendendolo così il secondo Parco della Tanzania per la grande concentrazione di fauna selvatica: elefanti, bufali, gnu e zebre, leopardi, antilopi d’acqua, gazzelle, gerenuk, impala, giraffe, oltre 500 specie di uccelli, senza tralasciare una delle grandi attrazioni; i pitoni arrampicatori.
Rispetto a Parchi come quello del Serengeti, il paesaggio è più verdeggiante, attorno al fiume si trovano estese paludi e pianure alluvionali, e anche fitta boscaglia.
Le pianure e le praterie sono prevalentemente composte da svariati tipi di acacie tra cui quella ad ombrello, enormi baobab, tamarindo e alberi del pane o albero delle salsicce, è senza dubbio il Parco tanzaniano con la maggior concentrazione di baobab.

Area di Conservazione di NGORONGORO, safari nella Caldera più grande al Mondo

Dopo la prima colazione, un’ultimo safari nel Parco Nazionale con pranzo a picnic e successivo trasferimento alla pista di decollo per proseguire il viaggio verso il Lago Manyara. Da qui si procede verso l’area di Karatu che è posta alla base delle pendici del Ngorongoro. Tempo per il pranzo e nel primo pomeriggio, proseguimento per la visita al Iraqw Cultural Centre con rientro al lodge per la cena e il pernottamento.
Il giorno seguente viene dedicato interamente al safari nel vasto Cratere di Ngorongoro guidati da un’ esperto ranger in 4×4 alla ricerca della fauna selvatica, circa 70.000 animali ospitati da questo magnifico ed unico angolo di Mondo. Il pranzo sarà a picnic con successiva ripartenza per l’incontro con i famigerati big five. Nel tardo pomeriggio rientro al lodge per la cena e il pernottamento.

Struttura: The Manor Lodge
Tipologia: lodge
Formula: FB

4°-5° giorno

SDT racconta:

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Una delle meraviglie del mondo, sia per gli aspetti geologici, per l’enorme densità di animali che vivono nel cratere, sia per la pacifica convivenza tra il popolo Maasai e gli animali.
Nominata la Caldera più grande al Mondo con una larghezza di circa 16 km, posizionata nell’Area di Conservazione di Ngorongoro ha una profondità di circa 600 metri e una superficie complessiva di circa 300 km quadrati. Il bordo del Cratere è alto oltre 2.200 metri ed è spesso avvolto da nuvole trasformando uno dei pochi luoghi in Tanzania dove il clima si abbassa notevolmente durante le ore notturne.
Ngorongoro si presume abbia la maggior densità di fauna selvatica del continente circa 30.000 animali, oltre ad essere la più grande caldera vulcanica intatta del Mondo. Sul fondo del cratere è possibile trovare pascoli, paludi, foreste e il lago Makat (termine Maasai per dire per “sale”), un lago alcalino in cui affluisce fiume Munge. Gli animali sono liberi di uscire dal cratere, mancano solo le giraffe, essendo incapaci, una volta entrate di riuscire dalla caldera. Oltre al cratere dello Ngorongoro, la Riserva omonima include due altri crateri di dimensioni minori, Olmoti ed Empakaai, nonché l’importantissimo sito archeologico delle gole di Olduvai, conosciute come “culla dell’umanità”. Qui vennero rinvenuti resti di uomini primitivi risalenti a circa 1.75 milioni di anni fa e svariati fossili di animali risalenti all’età della pietra.

la depressione della RIFT VALLEY e il Lago MANYARA il Parco Nazionale SERENGETI, l’incontro ravvicinato con i big five

Mattinata dedicata al relax o per le attività offerte come una passeggiata a cavallo o in mountain bike, oppure un game drive nel Parco Nazionale del Lago Manyara. Il sistema di Rift Valley africane rappresenta un ambiente unico per comprendere l’origine e l’evoluzione dell’uomo; per le importanti scoperte paleoantropologiche in Etiopia, Kenya, Tanzania, Uganda, Zaire (Congo), la Rift Valley è infatti considerata la culla dell’umanità, ossia il luogo in cui si è evoluta e diversificata la nostra specie negli ultimi milioni di anni.
Ai margini della Rift Valley si trova il Lago Manyara da dove prende il nome il suo Parco Nazionale, offrendo vari ecosistemi e panorami mozzafiato. Il Manyara è stato nominato dall’UNESCO Riserva della biosfera nel 2018.
Dopo il pranzo si prosegue in volo verso il maestoso Parco di Serengeti eseguendo un vero e proprio safari mentre si raggiunge il campo per la cena e pernottamento.
Il giorno seguente giornata dedicata al Parco Nazionale cominciando con l’esplorazione delle vaste pianure di Serengeti, caratterizzato da estese savane interrotte da boschetti di acacie a ombrello. L’incontro con la fauna selvatica è assidua, essendo numeroso il numero di specie che ospita il Serengeti. Il pranzo sarà a picnic con rientro al lodge per la cena e il pernottamento.
*Consigliamo un suggestivo safari balloon all’alba (escursione in mongolfiera) per emozionarsi sorvolando il Parco Nazionale Serengeti e ammirarlo in tutta la sua maestosa grandezza.

6°-7° giorno

SDT racconta:

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Il Parco Nazionale del Serengeti è senza dubbio il santuario della fauna selvatica più famoso al Mondo, senza eguali per la sua bellezza naturale e il suo valore scientifico. Prima dell’arrivo degli Europei, la pianura del Serengeti era abitata principalmente dai Masai, allevatori e semi-nomadi. Oggi il parco detiene il maggior numero di fauna selvatica di tutto il Mondo, la grande migrazione: oltre un milione di gnu striati circa 200.000 zebre e altri erbivori si muovono a Sud per le brevi piogge tra Ottobre e Novembre, per poi spostarsi a Ovest ed a Nord dopo le lunghe piogge tra Aprile e Giugno.
La quantità di fauna selvatica è enorme; 2.000.000 gnu, 1.000.000 gazzelle, 300.000 zebre, 100.000 impala, 80.000 bufali, 10.000 giraffe, 7.000 elefanti, 100 rinoceronti e numerosi predatori tra cui 3.000 leoni e 500 ghepardi; sono presenti tutti e cinque i cosiddetti “big five”: elefante, leone, leopardo, rinoceronte e bufalo. Il Parco si divide in zone virtuali ma ben distanti tra loro; dalla Valle di Seronera, ciò che i Masai chiamano il “serengit”, ovvero sconfinata pianura selvaggia, alla zona di Lobo confinante con la Riserva Faunistica di Masai Mara in Kenya, essendo comunque la sezione meno visitata. L’uomo primitivo fece la sua apparizione nella gola di Olduvai circa 2 milioni di anni fa, qui alcuni stili di vita, morte, adattamento e migrazione sono vecchi quanto le colline stesse.

Rientro su ARUSHA, partenza per l’ITALIA

Prima colazione e tempo libero per il relax. Pranzo al campo e trasferimento all’air-strip di Seronera, con un ultimo fotosafari lungo il percorso per l’Arusha National Airport. Arrivo e trasferimento al Kilimanjaro Airport in tempo utile per il vostro volo di rientro in Italia.

14° giorno