LAGO EYASI

* anche se non è un parco lo riteniamo particolarmente interessante.

Il Lago Eyasi noto precedentemente come Lago Njarasa o Lago Hohenlohe, è un lago salato endoreico superficiale ubicato sul fondo della Rift Valley a poca distanza dal Parco Nazionale del Serengeti e dell’Area di Conservazione di Ngorongoro. Con la sua forma longilinea porta il proprio interesse, oltre alla notevole bio-diversità faunistica, anche alla presenza di due tribù, i Datoga e gli Hadzabe. I Datoga sono pastori di origine nilotica, simili ai Maasai anche nell’abbigliamento caratterizzato da ampi mantelli di lana rossi. Si pensa csiano orginari del Sud Sudan e siano migrati in quest’area circa 3000 anni fa. Vivono in spartane capanne di rami intrecciati ricoperti di fango, paglia e sterco, dove amano adornarsi di monili di rame e perline colorate. Gli Hadzabe o Hadza (poco più di un migliaio di individui) che dal punto di vista somatico assomigliano ai boscimani dell’Africa Australe. Infatti i capelli hanno la caratteristica a grano di pepe, mostrano un’accentuata pelle rugosa e un colorito olivastro. Anche il modo di comunicare è simile, fatto di schiocchi, click e fischi (probabilmente il primo linguaggio adottato dall’uomo e particolarmente indicato durante la caccia, per far sì che gli animali non si insospettiscano della presenza umana). Vivono in piccoli gruppi, spostandosi alla ricerca di radici, tuberi e altri frutti spontanei della terra e praticano la caccia ancora con arco e frecce. Il loro stile di vita   è identico a quello di migliaia di anni fa. Assieme ai Boscimani del Deserto del Kalahari questo popolo è sicuramente l’etnia più antica del continente africano e una teoria affascinante, anche se non dimostrata, dice che siano i diretti discendenti dell’Australopitechus Boisei. Attualmente la sopravvivenza di questa tribù è in serio rischio a causa di una sottrazione di parte del territorio destinato a safari di caccia.