PARCO NAZIONALE DEL KILIMANJARO

Sopra le colline e gli altipiani della Tanzania settentrionale sorge la cima innevata del Monte Kilimanjaro, con i suoi 5.896 metri è la montagna più alta dell’Africa. Su di esso ci sono tre vette vulcaniche: Kibo, Mawenzi e Shira. Si trova vicino alla città di Moshi ed è inserito in un’area protetta; gli ecosistemi montani sono sorprendentemente belli e variegati. Gran parte delle pendici della montagna sono coltivate con piantagioni di caffè, banane, manioca e mais, per il motivo che gran parte dell’area al di fuori del Parco Nazionale è stata suddivisa in piccoli appezzamenti. Una volta all’interno del Parco, una fitta foresta copre la parte inferiore, diradandosi graduatamente, lasciando spazio a prati verdeggianti. Vicino alla vetta, il paesaggio è aspro e duro, con rocce e ghiaccio. Fare un’escursione sul “Tetto dell’Africa” è l’avventura di una vita, soprattutto perchè sia escursionisti esperti che principianti possono compierla. Non solo è il picco più alto del continente africano, ma è anche la montagna indipendente più alta al Mondo. Ancor prima di attraversare il confine del Parco Nazionale, le pendici coltivate lasciano il posto ad una lussureggiante foresta montana, abitata da elefanti, leopardi, bufali, antilopi di Abbot (purtroppo in via di estinzione), altre piccole antilopi e primati. Più in alto si trova ancora la zona delle brughiere, dove una copertura di erica gigante è costellata di lobelie giganti. Sopra i 4.000 metri, si può trovare una sorta di deserto alpino surreale in cui sopravvivono pochi muschi e licheni resistenti. Poi, finalmente, l’ultima vegetazione lascia il posto a un paese delle meraviglie di ghiaccio e neve, alla suggestiva bellezza del Tetto del Continente Nero.