PARCO NAZIONALE DEL LAGO NATRON

Il lago Natron è un lago di soda con un’alcalinità estrema, in quanto una parte delle sue acqua filtra attraverso le colate laviche di un vulcano vicino, che è ancora attivo, il Ol Doinyo Lengai. La grande alcalinità lo rende un Lago letale per centinaia di specie diverse, che entrandovi all’interno rischiano di rimanere pietrificate. Il fenomeno è causato dal carbonato idrato di sodio, noto appunto come Natron, il quale in passato veniva utilizzato per l’imbalsamazione, e che trasforma l’acqua del lago in una sorta di sostanza simile all’ammoniaca, con un PH compreso tra 9 e 10,5. Quando si entra in contatto con le acque del lago, i minerali trasformano gli animali in pietra, intrappolandoli per sempre. Spesso si possono ammirare centinaia di migliaia di fenicotteri nei pressi del lago, che danno vita a uno spettacolo meraviglioso. Il Lago Natron è una delle zone di riproduzione per i fenicotteri più importante nel mondo. Il clima è molto più caldo in questi luoghi, rispetto alla maggior parte delle altre destinazioni del Nord della Tanzania, ma anche il paesaggio è notevolmente suggestivo. La maggior parte delle visite al Parco Nazionale del Lago Natron include una breve visita alle rovine di Engaruka, un misterioso complesso di rovine di pietra, composto di 7 villaggi abbandonati. Un’altra particolarità e la complessità dei sistemi d’irrigazione, e dighe, che erano in grado di sostenere 5000 persone. Si conosce ancora poco degli abitanti originari di Engaruka, e nemmeno gli archeologi moderni sono riusciti a fare chiarezza su questo mistero del passato.