PARCO NAZIONALE DEL SERENGETI

Il Parco Nazionale del Serengeti è senza dubbio il santuario della fauna selvatica più famoso al Mondo, senza eguali per la sua bellezza naturale e il suo valore scientifico, detiene il maggior numero di fauna selvatica di tutto il mondo faunistico, ospitando per lo più il fenomeno di fauna selvatica unico al mondo: la grande migrazione: oltre un milione di gnu striati circa 200.000 zebre e altri erbivori si muovono a Sud dalle colline settentrionali verso le pianure meridionali per le brevi piogge tra Ottobre e Novembre, per poi spostarsi a Ovest ed a Nord dopo le lunghe piogge tra Aprile e Giugno. L’antico istinto di muoversi è così forte che nessun fiume infestato dai coccodrilli, pianura colma di carnivori, zona arida, gola o dirupo può trattenerli. La quantità di fauna selvatica è enorme e la popolazione residente di leoni, ghepardi, elefanti, giraffe e uccelli è impressionante. Prima dell’arrivo degli Europei, la pianura del Serengeti era abitata principalmente dai Masai, allevatori e semi-nomadi. Negli ultimi anni dell’amministrazione coloniale tedesca, la regione divenne un’area protetta, e un primo nucleo dell’odierno Serengeti, di 2286 km², fu dichiarato riserva di caccia nel 1929. L’amministrazione inglese, subentrata con la nascita dello Stato del Tanganika, istituì il parco nazionale nel 1951, affidandone la gestione al naturalista Bernhard Grzimek, divenuto celebre come uno dei precursori dell’approccio moderno alla conservazione dell’ambiente. Il parco si divide in in tre zone virtuali ma ben distanti tra loro. La popolare parte Centro-Meridionale (Valle di Seronera) è ciò che i Masai chiamano il “serengit”, ovvero le pianure selvagge sconfinate, la classica savana punteggiata di acacie, ricca di fauna selvatica, dove il corridoio occidentale è segnato dal fiume Grumeti ricco di foreste. Il Nord, dove la zona di Lobo incontra la Riserva Faunistica di Masai Mara in Kenya, essendo in tal caso la sezione meno visitata. Due siti del Patrimonio Mondiale e due Riserve della Biosfera sono stati istituiti nella regione di 30.000 km2, essendo un ecosistema unico dove ispirò scrittori come; Ernest Hemingway, Peter Mattheissen, i registi Hugo von Lawick e Alan Root, nonché un gran numero di fotografi e scienziati, molti dei quali hanno messo a disposizione i loro lavori per creare questo sito. L’ecosistema del Serengeti è uno dei più antichi del mondo, le caratteristiche essenziali del clima, della vegetazione e della fauna sono cambiate molto poco negli ultimi milioni di anni. Lo stesso uomo primitivo fece la sua apparizione nella gola di Olduvai circa 2 milioni di anni fa, qui alcuni stili di vita, morte, adattamento e migrazione sono vecchi quanto le colline stesse.