PARCO NAZIONALE GOMBE STREAM

Le antiche foreste del Parco Nazionale del Gombe Stream è un habitat naturale per gli scimpanzè, nostri più stretti antenati condividendo con loro il 98% dei geni. Il Parco, uno tra i più piccoli della Tanzania, ricopre un’area di 56 km2 e un’altitudine: 773 m e 1.500 m, deve la sua notorietà a Jane Goodall, ambientalista di fama mondiale, per lo studio degli scimpanzè, allora completamente avvezzi alla presenza umana. Il suo programma di ricerca comportamentale ebbe inizio più di cinquanta anni fa. Gombe è un paradiso per i ricercatori di questi primati, dove il maggiore è il gruppo Kasekela, composto da almeno 40 esemplari dove si possono avvistare sia sulla stagione secca da circa la prima metà Maggio, Ottobre e inizio Novembre, sia alla stagione delle piogge che va da Novembre metà Maggio (con un calo in gennaio-febbraio, con 26-30 °C (di giorno) e 14-17°C (di notte) tutto l’anno variando il grado di umidità. Sebbene all’interno del Parco le aree aperte sono rarissime non mancheranno gli incontri con gli scimpanzè, conoscendone il suo carattere schietto da cui amano esprimersi attraverso grida e gesti selvaggi, soprattutto sui maschi dominanti. Il Parco Nazionale del Gombe è ideale per i safari a piedi, avvistando così almeno altre otto specie differenti di primati, tra cui anche; cercopitechi dalla coda rossa, cercopitechi dal diadema, colobi dalla coda rossa, i babbuini olivastri. Inoltre si può vedere anche qualche ippopotamo e qualche leopardo, e oltre 200 specie di uccelli, tra cui l’aquila coronata africana, l’aquila pescatrice, tre tipi di Martin pescatore, lo splendente Amaranto fiammante e l’avvoltoio delle palme; una specie quasi vegetariana presente nel lago Tanganica che preferisce la frutta alle carcasse. Il lago si trova alla base della Rift Valley e ospita circa 350 specie diverse di pesci, di cui la maggior parte è endemica.